Il Mio Viaggio nel Coaching: Come Diventare Agile Coach e Mental Coach

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Chi mi conosce potrebbe pensare: “Ma dai, davvero? Ancora? È matto?!”


Chi mi conosce bene – e mi vuole bene – spero stia pensando: “E ti pareva! Non si ferma mai. Che coraggio!”

E chi non mi conosce? Bhè non lo so!? , ditemelo voi, che ne pensate?. Nel frattempo, vi racconto il mio viaggio nel coaching, che mi sta portando verso una nuova ed entusiasmante direzione.




Da Dove Tutto Ha Inizio: Il Momento della Scoperta

Ogni viaggio inizia con una scintilla, un’idea, un momento che cambia tutto. Per me, quel momento è arrivato grazie all’azienda dove lavoravo, che ha deciso di adottare il metodo AGILE. Non si trattava di un semplice aggiornamento di processo, ma di una trasformazione profonda, che ha coinvolto dipendenti e manager a ogni livello. Anch’io sono stato coinvolto in una giornata di formazione, che si è rivelata un momento cruciale.

La giornata era suddivisa in due parti: una sessione teorica e una pratica. Essendo già uno sviluppatore abituato a lavorare in Agile, pensavo che non ci sarebbe stato molto di nuovo. Quanto mi sbagliavo! La parte pratica è stata una vera rivelazione. I formatori non si sono limitati a spiegare tecniche e strumenti, ma hanno sottolineato qualcosa di molto più importante: la mentalità.

Agile non è solo un insieme di regole o processi, ma una cultura. È un approccio al lavoro basato sulla collaborazione, lo spirito di squadra, la comunicazione efficace e il miglioramento continuo.

In quella giornata mi si è accesa una lampadina. Ho pensato: “Questo è ciò che voglio fare. Questo potrebbe essere il mio futuro.” Aiutare le aziende a cambiare mentalità per ottenere risultati migliori, creare ambienti di lavoro più sani e, al tempo stesso, aiutare le persone a scoprire le proprie potenzialità per vivere meglio.


La Scoperta del Coaching: Un Universo Sconosciuto

Il mio primo obiettivo è stato chiaro: diventare un Agile Coach certificato. Cercando informazioni, ho scoperto la certificazione ICP-ACC (Agile Certified Coach), un punto di riferimento per chi vuole intraprendere questa strada. Ma durante le ricerche, mi sono imbattuto in qualcosa di ancora più ampio: l’International Coach Federation (ICF), un’organizzazione che certifica coach professionisti in vari ambiti.

Scoprire il mondo del coaching è stato illuminante. Fino a quel momento pensavo che un “coach” fosse solo un allenatore sportivo. Invece ho scoperto un universo: Mental Coach, Life Coach, Business Coach e molto altro. Ogni tipologia di coach ha un obiettivo comune: aiutare le persone a migliorarsi, raggiungere i propri obiettivi e sbloccare il loro potenziale.

L’idea di diventare un coach professionista mi ha subito entusiasmato, anche se sapevo che non sarebbe stato facile. Avrei dovuto studiare, investire tempo e risorse e affrontare sfide. Ma ero determinato.

Ho quindi definito tre obiettivi principali:

  1. Diventare Mental Coach.
  2. Iscrivermi all’ICF e ottenere la certificazione.
  3. Raggiungere il traguardo di Agile Coach.

I Primi Passi: Formazione e Crescita Personale

Il mio viaggio è iniziato con piccole azioni. Ho iniziato a seguire podcast sul coaching, leggere libri che mi hanno aperto la mente e offerto strumenti di crescita. Durante questa esplorazione, ho scoperto la PNL (Programmazione Neuro-Linguistica). Questo approccio mi ha affascinato per la sua capacità di migliorare la comunicazione e influenzare positivamente il nostro modo di pensare e agire. Non vedo l’ora di dedicare un post alla PNL, perché credo possa essere utile a tutti, non solo a chi vuole diventare coach.

Parallelamente, cercavo un programma di formazione valido e completo. Non volevo corsi “veloci” o superficiali, ma qualcosa che mi desse una base solida e mi permettesse di crescere come professionista. Dopo aver valutato molte opzioni, ho trovato una scuola in Svizzera con un programma di 800 ore distribuite su tre anni.

Perché ho scelto questa scuola? La maggior parte dei corsi di coaching offre solo 100-200 ore di formazione, mentre questa scuola si distingue per la profondità e l’enfasi sulla pratica. Questo approccio mi permetterà non solo di apprendere, ma di applicare ciò che imparo in contesti reali.

So che sarà un percorso lungo e impegnativo, ma credo ne valga la pena. Voglio diventare un professionista competente, capace di aiutare le persone a migliorarsi e supportare le aziende nel creare ambienti di lavoro più sani e produttivi.


Perché il Coaching è Importante

Durante questo viaggio, ho capito perché il coaching è così fondamentale, non solo per le aziende ma anche per le persone. Un buon coach non ti dice cosa fare, ma ti aiuta a scoprire le risposte che già hai dentro di te. È una guida, un facilitatore, qualcuno che ti sostiene nel tuo percorso di crescita.

Nel contesto aziendale, il coaching è un motore di cambiamento. Trasforma le persone, le squadre e l’intera organizzazione. Aiuta a creare ambienti di lavoro più sani e produttivi, dove la comunicazione è più efficace e i risultati sono migliori.

Ma il coaching va oltre il lavoro. È uno strumento potente per migliorare la vita personale, raggiungere obiettivi, superare ostacoli e scoprire il proprio potenziale.

Ho già notato cambiamenti positivi nella mia vita. Leggendo qualche libro e mettendo in pratica le prime tecniche, ho visto migliorare il rapporto con la mia famiglia e una maggiore serenità nelle sfide quotidiane. Questo mi ha confermato che il coaching funziona davvero.


La Mia Visione per il Futuro

Oggi, il mio obiettivo è chiaro: voglio diventare un coach professionista, specializzandomi nel ruolo di Agile Coach e Mental Coach. Voglio utilizzare la mia esperienza per aiutare le persone a migliorarsi nella vita personale e nel lavoro. Voglio supportare le aziende nel creare culture aziendali che valorizzino le persone, promuovano la collaborazione e favoriscano il successo.

Non sarà un percorso facile. Ci saranno momenti di difficoltà, sfide da superare e tanto studio. Ma sono determinato, perché so che ne vale la pena.

Perché lo sto facendo?
Dietro questa scelta c’è una motivazione profonda: dimostrare a me stesso e agli altri che è possibile cambiare, reinventarsi e trovare un lavoro che sia una passione, non solo un dovere.

Voglio essere un esempio per i miei figli. Voglio che crescano sapendo che inseguire la felicità è possibile, anche quando sembra difficile o spaventoso. Voglio che capiscano che il cambiamento non è qualcosa da temere, ma un’opportunità per crescere e migliorarsi.


E Voi?

Questo blog è il mio spazio per condividere il mio viaggio, le mie scoperte e le mie riflessioni. Ma non voglio che sia un monologo. Voglio che sia un dialogo. Voglio sapere di te. Hai mai vissuto un momento in cui tutto è cambiato e hai deciso di intraprendere una nuova direzione? Quali sono state le tue sfide? Quali le tue paure?  Hai fatto il cambiamento o hai deciso di restare li dove eri? Sei felice delle tue scelte? E quali lezioni hai imparato?

Raccontamelo nei commenti. Insieme, possiamo ispirarci a vicenda e creare una comunità di persone che credono nel cambiamento, nella crescita e nella possibilità di costruire un futuro migliore.

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