Coaching individuale
Come faccio a capire se un coach fa per me?
Leggi quello che pubblica. Blog, LinkedIn, social — sono la voce reale di una persona, prima ancora che ti parli. Se quello che scrive ti risuona, se riconosci un modo di vedere il mondo simile al tuo, è già un buon segno. Non scegliere un coach come sceglieresti un tecnico. Sceglilo come sceglieresti qualcuno con cui fare un viaggio importante.
Devo diffidare di chi promette risultati certi?
Sì. Un coach serio non ti vende una destinazione. Ti accompagna in un percorso — e l’esito dipende anche da te, dal tuo impegno, dal tuo momento. Diffida da chi ti promette trasformazioni in tre sessioni o “risultati garantiti in X settimane”. Il coaching funziona quando c’è onestà da entrambe le parti.
Cosa posso portare in una sessione?
Qualsiasi cosa: una scelta che rimandi da mesi, un ruolo che stai cercando di costruire, una relazione che pesa, una direzione che non senti più tua. Non serve avere le idee chiare — anzi, spesso si parte proprio dal contrario. L’unica cosa che conta è arrivare con sincerità.
Qual è la differenza tra coaching e terapia?
La terapia lavora spesso sul passato e sulle radici di ciò che si è. Il coaching lavora sul presente e sul futuro: dove sei ora, dove vuoi andare, cosa ti blocca. Non è un percorso clinico e non sostituisce il supporto psicologico quando serve. Se hai dubbi su quale percorso faccia per te, possiamo parlarne liberamente anche nella sessione gratuita.
Perché le prime due sessioni sono gratuite?
Perché voglio che tu possa decidere in modo davvero informato — non dopo un colloquio di 15 minuti, ma dopo aver vissuto il lavoro. E perché anche io devo capire se possiamo lavorare bene insieme. È una scelta che deve essere libera da entrambe le parti. Nessuna pressione, nessun automatismo.
Sei un coach certificato?
Ho un attestato PNL Practitioner e sono in formazione come coach professionale con riconoscimento federale Svizzero — un percorso che si conclude con un esame. Non mi presento come qualcosa che non sono ancora: sono onesto su dove sono nel percorso. Ma questo significa anche che ogni sessione che facciamo insieme fa parte di una formazione seria, supervisionata e riconosciuta. Preferisco l’onestà a un titolo che non ho ancora guadagnato.
Dove lavori? Posso fare sessioni anche se non sono in Italia?
Vivo in Mozambico e lavoro interamente online. I miei clienti sono in Italia, in Svizzera, in giro per il mondo. La distanza non cambia nulla quando la connessione è vera.
Business & Team
Cos’è l’Agile e perché dovrebbe interessarmi?
Agile non è un metodo rigido né un insieme di riunioni. È una mentalità un mindset che mette al centro le persone, la collaborazione e la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti. Se il tuo team fatica a comunicare, a consegnare in tempo o a sentirsi davvero squadra, Agile può dare una struttura a quello che già intuisci che manca.
Abbiamo già provato Agile e non ha funzionato. Perché dovrebbe funzionare con te?
Questa è la domanda più onesta che mi puoi fare, e la rispetto. Agile fallisce quasi sempre per lo stesso motivo: viene introdotto come un insieme di pratiche senza cambiare la cultura che sta sotto. Si fanno le riunioni, si usano le board, ma le persone continuano a lavorare come prima. Io non ti vendo un framework. Lavoro prima sulle persone e sulle dinamiche del team, poi sugli strumenti.
Agile funziona solo nel software o anche nel mio settore?
È una domanda legittima — Agile è nato nello sviluppo software, ma ha origini dal Toyota Production System (TPS) nato appunto in Toyota negli anni 50. I principi della mentalità Agile sono universali: comunicazione chiara, cicli brevi di lavoro, feedback continuo, team autonomi e responsabili. Se vuoi capire se ha senso per il tuo specifico contesto, ne parliamo — senza darti una risposta preconfezionata.
Cosa fai concretamente in un percorso con un team?
Dipende da dove siete. Di solito parto dall’osservare come lavorate oggi — le riunioni, le decisioni, le frizioni che nessuno dice ad alta voce. Poi costruiamo insieme un percorso: può includere workshop, retrospettive, sessioni di facilitazione o un accompagnamento più lungo. Non ho un pacchetto standard perché ogni team è diverso.